SNCF PANTIN
La condizione dinamica e liquida del tessuto circostante, tipico della città contemporanea, e il grado di sicurezza richiesto per il CCU CCR CSS ci ha portato a concepire il progetto come un oggetto autonomo e introverso, dotato al contempo di un’immagine urbana forte che gli consenta di costituire un punto di riferimento in un contesto in continuo cambiamento. L’edificio si ispira alla tipologia della villa rinascimentale, residenza suburbana delle famiglie nobili, concepita come un’emergenza riconoscibile nel paesaggio della campagna e in grado di garantire protezione e autonomia alla vita dei suoi ospiti. L’edificio principale e le mura di cinta costituiscono un’immagine unitaria in dialogo con il contesto circostante; nello stesso tempo proteggono un microcosmo interno autonomo, luminoso, accogliente, fatto di giardini, patii, spazi di vita e di lavoro. La trama della facciata è costituita da lunghe lamelle di pietra che evocano i binari della ferrovia e hanno la forza plastica di una facciata urbana. Il loro disegno dà una percezione dinamica dell’edificio, che cambia sempre a seconda del punto di vista dell’osservatore.
Edificio per il Centro di Controllo Unico (CCU) della RER e per il Controllo Centralizzato della Rete Ferroviaria (CCR) di Pantin, Parigi est
Parigi Pantin
SNCF Réseau Plateau Éole
Concorso vinto / Progettazione e direzione artistica
4.680 m²
Budget: 27.500.000 €
2015 – 2021
Architettura: SCAPE – Ludovica Di Falco con Francesco Marinelli
Strutture: AEDIS
Impianti: DEERNS
Acustica: ALTIA
Mobilità e reti: LMP
Economia: Bureau Michel Forgue
Paesaggio: Après la Pluie
Javier Callejas per IT’S
Mokuzai
Campus du Parc
Eureka / Recupero dell’ex Padiglione Nato
SEDE TERNA