Campus du Parc
Nel cuore del parco André-Malraux a Nanterre, l’ex Scuola di Architettura, disegnata nel 1971 da Jacques Kalisz e Roger Salem, è rimasta abbandonata per vent’anni senza mai perdere la sua potenza spaziale. Nel 2018 il sito entra nel concorso Inventons la Métropole du Grand Paris 2, che IT’S vince l’anno successivo con il progetto Campus du Parc — insieme a Eiffage Immobilier, promotore dell’operazione, e al gruppo Léonard de Vinci —, pensato per accogliere 4.500 studenti tra ingegneria, commercio e digitale.
Ereditare significa trasformare con rispetto. Il Campus du Parc conserva l’80% della superficie edificata e il 60% della volumetria originaria: l’ala amministrativa ritrova la sua struttura a vista sotto una nuova pelle di alluminio specchiante e vetro. Tre nuovi volumi in legno e bambù ospitano aule concepite come piani liberi, prolungate da ballatoi esterni. Tra i due corpi, un’agorà fa da cerniera e la sua struttura metallica è protetta da una copertura in ETFE: uno spazio ibrido e fluido, all’immagine delle esigenze di un campus 4.0.
Il progetto risponde a vent’anni di amnesia urbana attraverso la riconnessione: un sistema di percorsi collega il sito all’Esplanade Charles-de-Gaulle, alla stazione RER e al parco; un Progetto Urbano Partenariale con il Comune di Nanterre ridisegna l’allée Le Corbusier e la piazza d’ingresso. Il paesaggio, disegnato con Base, riprende la geometria cellulare dei moduli di Kalisz e Salem e degrada progressivamente verso il parco.
Rigenerare piuttosto che ricostruire: è il primo gesto di sostenibilità del progetto. Il legno e il bambù, leggeri e capaci di stoccare il carbonio, rivestono le facciate; l’agorà si raffresca naturalmente grazie a una concezione bioclimatica. Come nel 1971, la prefabbricazione industriale riduce tempi e disagi di cantiere — la stessa logica costruttiva, a quasi cinquant’anni di distanza.
Rigenerazione architettonica ed urbana dell’ex Scuola di Architettura. Demolizione parziale, ristrutturazione e ampliamento di un edificio ad uso universitario a Nanterre.
Nanterre
Eiffage Immobilier
Pool bancario (La Banque Postale / BPCE / Arkéa)
De Vinci Higher Education
Concorso vinto / Mandato completo / BIM
Superficie: 18.000 m²
Budget VEFA: 116.000.000 €
2018 – 2026
Label E3C1
BDF (Bâtiments Durables d’Île-de-France) Niveau Argent
BBCA Rénovation
Architetto e architettura d’interni: IT’S
Paesaggio: Base
Strutture e Facciate: RFR
Acustica: LASA
Lighting Design: Betom
Impianti fluidi, elettrici, termici, sostenibilità: Artelia
Assistenza al committente per la programmazione e l’allestimento degli interni: ZEBRandCO
Decorazione e arredamento: Colliers
Team IT’S: Valentina Esposito – Project Director Fase concezione, Bettina Reali – Project Director Fase cantiere, Silvio Calia, Giulia Franco, Virginia Stella, Serena Giuliani, Annachiara Bonora, Marc Maciejewski, Giulia De Oliveira, Matteo Marcotulli, Matthieu Provoost
Team Parallel Digital: Alessandro Maddalena – Bim Manager, Mikolaj Rożek – Bim Coordinator
Marco Tripodi per IT’S
Francesca Iovene,Yves Marchand & Romain Meffre, per IT’S; Sidney Zag per Eiffage
Devisubox per Eiffage Immobilier
Mokuzai
Eureka / Recupero dell’ex Padiglione Nato
SNCF PANTIN
SEDE TERNA