Aliante
La riqualificazione del Termovalorizzatore di San Vittore usa gli strumenti dell’architettura per alimentare un cambiamento nella cultura del rifiuto, modificandone la percezione da marginale a elemento fondamentale della società circolare. Il progetto costruisce una nuova immagine di questa metamorfosi proponendo un nuovo paesaggio, fisico e culturale.
L’impianto si trasforma da luogo di esclusione a spazio della rimessa in circolo, da simbolo di paura a occasione di seduzione. Così facendo, l’intervento si assume le responsabilità imposte dall’epoca attuale, nella quale all’essere umano e alla sua attività sono attribuite le cause principali delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche.
L’estetica proposta è sintesi di un cambio di paradigma che contrappone la vecchia percezione alla nuova interpretazione: da sporco a pulito, da chiuso ad aperto, da negativo a positivo.
Sistema di schermature per la mitigazione paesaggistica del termovalorizzatore di San Vittore nel Lazio
San Vittore, Lazio
ACEA
Concorso – vinto, progetto definitivo
Superficie: 30.461 mq
Budget: n.d.
2022 – in corso
Architetto capogruppo: IT’S
Architetto associato: Arch. Daniele Marcotulli
Branding: Superficial Studio
Strutture: F&M
IT’S, Marco Tripodi