MEIS
Il progetto del MEIS ci ha posto di fronte ad un luogo, ad un paesaggio inteso nel senso più esteso del termine, complesso ed eterogeneo. Un museo, ma anche un luogo della memoria, parte della città, delle coscienze, della coscienza collettiva: un monumento. Un progetto di molteplici paesaggi, di nature eterogenee, quali lo scenario urbano della darsena ed il quartiere che ne deriva a sud ovest del castello estense, l’ex carcere luogo sospeso ed interrotto, il rapporto imprescindibile della città di Ferrara con la cultura ebraica, il paesaggio delle memorie che attraversano e si intrecciano in un luogo così articolato. Un insieme di tracce, di segni, fisici ed intangibili, ordinati e significati attraverso il progetto architettonico.
Progetto che nasce da un lavoro sostanziale sulla preesistenza, contribuendo a quella naturale stratificazione di tracce, di segni, di sedimenti che da sempre hanno costruito le città italiane nella loro naturale evoluzione. Come Giano bifronte l’identità del pensiero di questo progetto si costruisce sul duplice sguardo, rivolto contemporaneamente al passato e sul futuro. Un atto critico seleziona gli elementi salienti su cui impiantare le nuove funzioni del museo: l’orientamento, la giacitura dei segni, la misura e la scala urbana, il recinto, interrotto per aprire il luogo alla città. L’apparato murario, fondamento tipologico dell’ex carcere, diviene infatti luogo da cui rigenerare il rapporto con la città modificando, la chiusura in apertura, la distanza in prossimità.
Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah
Ferrara
Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna
Comune di Ferrara
Fondazione MEIS
Concorso di progettazione vinto / Progettazione e Direzione artistica
Superficie: 10.100 m2
Budget: 32.500.000 €
2010 – In corso
GBC Historic Building Gold
Architettura: SCAPE – Ludovica di Falco con Alessandro Cambi
Paesaggio: Antonio Stignani
Impianti: Studio Arco, Thyke Europa s.r.l.
Strutture: Studio Arco
Sicurezza (CSP): Gianfranco Gaudenzi
Antincendio: S. La Malfa
Consulente geotecnico: L.Tomesani
Allestimento Museale: Vertov – L.Scarzella con G.Carluccio, E.Gabbioneta, O.Quarenghi
Grafica: Vertov – L.Scarzella con Alizarina s.a.s.
Team IT’S: Marta Nardone – Project Director, Andres Besomi Terrazas, Simone Lapenta, Matteo Sarrocco
MIR per IT’S
MIBACT, G. Brini, G.Roli