Baricentrale
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Titolo Progetto
Baricentrale

Descrizione progetto
Concorso internazionale di idee a procedura ristretta

Luogo
Bari (Italia)

Committente
Comune di Bari
Assessorato all’Urbanistica e all’Edilizia Privata

Equipe di progetto
Architettura – Appaltatore fino al 2016: Scape s.p.a. nella persona del suo socio Paolo Mezzalama, Francesco Marinelli ed il team della società 
Masterplanning: uapS
Architettura: LAN
Pianificazione urbana e territoriale: Studio Associato Fuzio
Nodi di raccordo: Vincenzo Grilli
Paesaggio: GSA associati
Sostenibilità economica e finanziaria: Giovanni Maria Paviera
Progettazione illuminotecnica urbana: Lumieres Studio

Incarico
Progetto preliminare

Cronologia
2013

Dati progetto
Superficie
780 000 mq

Budget
1.125.007.810 €

A Bari oggi la ferrovia costituisce una forte cesura tra il Nord della città e il  Sud. Da un lato e dall’altro della città ci sono delle destinazioni e dei programmi alla scala della città che tuttavia non dialogano tra loro ma che costituiscono una costellazione di enclave: l’università,l’ospedale,il conservatorio di musica Piccinni, il polo delle arti che sarà ospitato nella Caserma Rossani, il futuro parco della Fibronit.
Le trame urbane a Nord e a Sud non si collegano e non sono complementari. Il Nord si caratterizza per una panificazione razionale mentre il Sud sembra una giustapposizione di differenti operazioni urbane fatte nel tempo, spesso non coerenti.
Le aree che verranno in parte liberate dalla rete ferroviaria nonché le aree limitrofe e la caserma Rossani, costruiscono la premessa per ricucire la ferita principale del tessuto urbano della città con un masterplan che, coerente con la giusta ambizione dell’amministrazione comunale di trasformare la città in un centro di eccellenza e di innovazione, faro per il sud Italia, raccoglie la sfida plasmandosi sui più moderni modelli di pianificazione europea. 
Due sono le operazioni principali che il progetto sviluppa con l’obiettivo di rilanciare l’immagine di Bari:
Da un lato, una chirurgica operazione di studio delle caratteristiche principali della città in termini di ambiente, mobilità, storia, e delle principali funzioni presenti lungo l’area di progetto, ha permesso di predisporre un sistema che ricostruisce in modo unitario lungo tutta l’area di progetto e non solo le infrastrutture, i percorsi, il sistema vegetale, le connessioni pedonali e ciclabili ,le barriere vegetali e individua le vocazioni dei vari comparti, molto diversi fra di loro.
Dall’altro, lo sforzo progettuale si è puntualmente concentrato sul comparto C2 e sulla caserma Rossani.
Per quanto riguarda il comparto C2, questi è innegabilmente la chiave del masterplan per la sua posizione di cerniera tra la Bari storica del Murattiano e l’espansione della città.  Il progetto considera quindi indispensabile concentrare lo sforzo maggiore in termini economici e di immagine su quest’ultimo senza ovviamente tralasciare i principi che detteranno le “istruzioni” per le operazioni di una città che oggi più che mai getta le basi  del suo futuro.
L’intera strategia progettuale ruota attorno all’assunto principale del concorso : l’attuazione del masterplan deve essere finanziata e garantita unicamente attraverso risorse private.

Nello specifico, il progetto attua l’unione delle due città attraverso le seguenti strategie:
Densificazione del comparto C2
Potenziamento delle specifiche vocazioni dei comparti C3,C4,C5, privilegiando la liberazione del suolo e la salvaguardia del territorio. 
Inserimento di nuove funzioni in punti strategici per attivare nuove connessioni.
Ricucitura alla scala territoriale del sistema ambientale.
Costruzione di un’armatura generale di spazi pubblici,strade carrabili e pedonali in grado di connettere e legare settori della città eterogenei e distanti.
Diminuzione della pressione viabilistica intorno all’area ferroviaria centrale al fine di permetterne una riappropriazione da parte del pedone.
Il masterplan vuole dare una metodologia e delle strategie generali sufficientemente forti da lasciare lo spazio ad una flessibilità necessaria in un processo lungo e complesso come questo che vedrà coinvolti numerosi soggetti.