Residenza studentesca e Coworking
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Titolo Progetto
Residenza studentesca e Coworking

Descrizione progetto
235 alloggi per studenti e ricercatori, spazio coworking di 1.500 mq
Concorso ristretto. Progetto finalista.

Luogo
ZAC du quartier de l’école polytechnique, lot C.2.2b, Palaiseau (Francia)

Committente
Paris-Saclay EPPS (sviluppo), Nexity (operatore)

Equipe di progetto
Architetto capogruppo: Bruno Rollet
Architetto fino al 2016: Scape s.p.a nella persona del suo socio Alessandro Cambi ed il team della società
Strutture: VP & Green Engineering
Sostenibilità ambientale : Franck Boutté consultants
Paesaggio:  Interscène

Incarico
Studio di fattibilità

Cronologia
2015

Dati progetto
Superficie
8.060 mq

Adiacente alla futura École des Mines-Telecom, l’area di progetto si trova nel cuore del quartiere politecnico, in prossimità della futura linea della metropolitana 18. Il sito, in direzione sud, è aperto verso il paesaggio, una configurazione che permette alla facciata dell’edificio una vista notevole sul bosco che confina con l'altopiano. Fra gli intenti progettuali: il voler scrivere la continuazione di una storia iniziata sull'Altopiano de Saclay, il tener conto dei progetti architettonici vincitori limitrofi, modificare il rapporto dell'edificio con lo spazio pubblico animandolo con svariate funzioni.
Il punto d’incontro tra edificio e cielo è definito da una linea orizzontale. Il punto d’incontro tra edificio e suolo, invece, è caratterizzato da cavità, vuoti, trasparenze entro cui si inquadra il giardino.
È tra questi due orizzonti che il progetto prende forma.
Nel loro insieme il giardino e il progetto “Blue for Home” disegnano una "radura abitata": la residenza studentesca e “l’ufficio blu” accolgono studenti e persone che ciclicamente arrivano, si fermano per pochi giorni o mesi e infine ripartono. 
La radura è uno spazio da attraversare, da abbracciare, in cui soffermarsi, in cui ci si incontra o semplicemente ci si prende una pausa. Essa può essere vista dalla strada e determina il limite tra la residenza e lo spazio pubblico, passando al di sotto dell’edificio che ne demarca l’ingresso.
L’ingresso è collocato in corrispondenza dell’intersezione tra il passaggio pedonale e la via che va verso sud. Questo permette di raggiungere “l’ufficio blu” e la residenza per studenti.
Una trasparenza è creata da una strada all’altra e all’interno dei piani superiori. “L’ufficio blu” si imposta sulla via principale e si estende verso est. Esso rappresenta una straordinaria opportunità per creare un collegamento tra il mondo del lavoro e quello degli studenti, proprio così come i collegamenti tra l’edificio ed il quartiere. Questo collegamento è uno spazio prezioso dove gli studenti e i professionisti hanno la possibilità di incontrarsi e venire in contatto reciprocamente creando opportunità per assunzioni, networking, carriera, ecc.
Le camere degli studenti e gli appartamenti si affacciano alternativamente al giardino o alla strada. Verso est e verso ovest i percorsi di circolazione sono caratterizzati puntualmente da “blocchi verdi”.
Questi blocchi sono disposti tutt’intorno all’edificio e identificano spazi condivisi e spazi per lo studio collettivo. Ognuno di questi blocchi viene caratterizzato da un tema e da una particolare funzione così da definire, nell’insieme, variazioni di materiale e di colore.