Torri EUR
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Titolo Progetto
Torri EUR – Telecom Headquarters

Descrizione progetto
Restauro conservativo delle torri EUR e per la realizzazione dei HQ di telecom. 
Concorso ristretto, progetto finalista.

Luogo
EUR, Roma (Italia)

Equipe di progetto
Architettura: appaltatore fino al 2016: Scape s.p.a nella persona del suo socio Alessandro Cambi ed il team della società
Bioclimatica: Sdarch
Strutture: Milan ingegneria
Impianti: Ariatta
Paesaggio: Paisà
Project manager: J&A
Leed – Sicurezza– Antincendio: United consulting

Incarico
Concorso – fase di ideazione

Cronologia
2015

Dati progetto
Superficie
81.000 mq

Budget
80.000.000 €

Il nostro progetto di ristrutturazione delle torri EUR, nuova sede di Telecom Italia, si basa sulla volontà di tradurre, attraverso un linguaggio contemporaneo e fondato sulle necessità attuali, il carattere dell’opera originale degli anni 1960. 
La prima operazione è fondata sul recupero delle forme originali, nella loro purezza volumetrica e nel loro equilibrio, definito da una misura dei vuoti sostanziale al sistema delle relazioni urbane. 
Gli edifici diventano inoltre dei dispositivi biodinamici che “respirano”, aprendosi puntualmente al vento, che si modificano come dei diaframmi secondo le differenti intensità di luce del giorno e della notte. 
Proponiamo di demolire le scale di sicurezza aggiunte in epoca successiva, riconfigurando un nuovo layout distributivo dei piani, pensato in tutte le sue parti all’interno della sagoma originaria. 
All’interno delle torri, gli spazi sono ridefiniti per favorire una nuova condizione di lavoro, più contemporaneo, più dinamico e collegiale, totalmente differente dalle forme di lavoro più individuali, tipiche dell’epoca in cui sono stati costruiti gli edifici.
Un altro elemento semantico che riteniamo fondativo nel “riconoscimento” dell’opera storica è la griglia modulare, che compone la scansione della facciata; questa struttura riconduce il progetto alle logiche della serialità e dell’industrializzazione che lo hanno generato, oltreché attribuirgli una propria misura e una specifica scala percettiva. 
Il vetro opalescente veste le torri, garantisce il loro inserimento nell’astratto paesaggio dell’Eur e le trasforma in Landmark contemporanei durante la notte.