HUB d’innovazione
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Titolo Progetto
HUB d’innovazione

Descrizione progetto
HUB d'innovazione e nuova sede di It's nel comparto ex industriale a ridosso della stazione Tiburtina.

Luogo
Via Pettinengo 72 - Roma (Italia)

Committente
Ital Elettronica s.r.l.

Equipe di progetto
Architettura: It’s
Strutture in cemento armato: Antonio del Buono
Strutture in legno: Centrolegno, Ing. Attilio Marchetti Rossi
Impianti: AG&C associati s.r.l.

Incarico
Completo (design e lavori)

Cronologia
2017

Dati progetto
Superficie
4.625,75 mq

Classe energetica
Classe A++

A Roma, il masterplan urbano intorno allo HUB dell’innovazione, dove si trova la sede di It’s simbolizza un nuovo modo di pensare l’architettura. Situato vicino alla stazione Tiburtina, in un quartiere in piena mutazione, il nuovo HUB rappresenta un luogo aperto alle esigenze della società contemporanea e alle nuove tecnologie. 
In un lotto industriale di circa 5000 mq il progetto prevede la trasformazione di alcuni edifici esistenti e la demolizione e la realizzazione di nuovi volumi destinati ad ospitare le sedi di start-up, imprese innovative, fab-lab.
L'impianto urbano,attraverso il disegno dei volumi e degli spazi comuni, è pensato per favorire l'incontro tra i vari utenti con l'obiettivo di alimentare le dinamiche di scambio alla base dell'innovazione.
Una grande piazza coperta, vero cuore dell'impianto, è destinata all'esposizione delle innovazioni prodotte nell'HUB, a luogo di incontro con il pubblico, ad eventi e seminari.
Il primo tassello di questa operazione di rigenerazione urbana, previsto in diverse fasi, è costituito dall'edificio destinato alla nuova sede di It's.
L’edificio non è solo la nuova sede romana di It’s e della sua controllata Parallel Digital, società specializzata in BIM management, ma un vero e proprio HUB che ospiterà realtà diverse nei settori delle costruzioni, della mobilità, delle infrastrutture e del digitale al fine di sviluppare progetti di ricerca. 
L’edificio di tre piani sorge in un’ex area industriale limitrofa alla stazione Tiburtina ad una quota di circa 10 metri più alta della quota di via di Portonaccio sulla quale si affaccia. L’area di sedime è posta al di sopra di un complesso tessuto di grotte tufacee risalenti al periodo ottocentesco che furono utilizzate come rifugio durante la seconda guerra mondiale.
La realizzazione dell’edificio ha presentato alcune complessità in particolare nella realizzazione delle fondazioni a causa dell’interferenza con le grotte sottostanti. 
Il progetto è stato utilizzato da IT’S come case study sia per la gestione del processo, full BIM, che per l’uso della prefabbricazione. Questo ha permesso di abbattere i tempi di realizzazione, 6 mesi comprese le fondazioni in micropali, e di controllare la qualità tecnica dell’edificio ed i costi. 
Grazie alle tecniche utilizzate, l’edificio raggiunge standard altissimi di risparmio energetico. Il fotovoltaico posizionato in copertura permette di raggiungere l’obiettivo zero consumo.
La struttura è in legno; I setti portanti in Xlam vengono montati in 4 settimane. Il rivestimento esterno è in alluminio. Uno studio delle facciate ha permesso di ottimizzare la modularità dei pannelli e di inserire delle variazioni di texture e dimensione al fine di ottenere un’estetica industriale e preziosa al tempo stesso. L’It’s Hub è un nuovo landmark per una piccola porzione di città che tenta di ricostruire una propria identità post – industriale.