Edificio Residenziale
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Titolo Progetto
Edificio Residenziale

Descrizione progetto
Edificio residenziale certificato Active House

Luogo
Roma (Italia)

Committente
BMV immobiliare s.r.l.

Equipe di progetto
Architetto capogruppo: It’s
Architetto: Lorenzo Busnengo
Impianti, acustica, energetica: AAkhon  s.r.l.
Strutture: Studio Tecnico CFR

Incarico
Completo (design e lavori)

Cronologia
2017 - in corso

Dati progetto
Superficie: 1.600 mq

Budget
2.500.000 €

L’intervento prevede la demolizione di un edificio per uffici edificato fra gli anni ’60 e ’70 a Sud di Roma.
La zona detta detta ‘delle ville’ è caratterizzata originariamente da un’urbanizzazione a bassa densità e da una tipologia che riprende il tema della città giardino, dove l’assetto naturalistico preesistente rappresenta lo strumento urbanistico più efficace e di miglior garanzia conservativa complessiva.
(Francesco Innamorati)
Alcune emergenze fra le quali due torri residenziali e il successivo Fungo, il serbatoio idrico e ristorante panoramico, ed il palazzo dello sport di Nervi ora Palalottomatica, costruiscono un secondo livello di relazioni visive questa volta in quota.  
La speculazione ha in parte inciso sulla qualità dell’area che rimane però un luogo ad alta vivibilità. 
La scelta di demolire l’edificio esistente, privo di rilevante valore architettonico, nasce dalla sua funzione originaria, uffici di taglio piccolo, oramai  obsoleta e non riconvertibile in residenziale, dalle sue condizioni di conservazione e dall’incompatibilità con le nuove regole della buona progettazione legate ai temi della sostenibilità, del confort degli occupanti e dei consumi energetici.
Si è quindi deciso di procedere con la progettazione di un edificio di nuova costruzione che si ispira ai principi dell’Active House: confort, ambiente ed energia. È un nuovo modo di affrontare il tema dell’housing che punta su qualità ed innovazione. 
I sette piani della palazzina ospitano 14 alloggi suddivisi fra triclocali e quadrilocali, tutti traversanti. Le zone giorno si affacciano su dei profondi balconi sia sul lato Sud Est che sul lato Nord Ovest. Il risultato è uno spazio in fortissima relazione con l’esterno, con il forte sistema del verde ai piani bassi e con le emergenze circostanti ai piani alti. L’immagine finale si ispira ai principi della tradizione dell’ architettura italiana di qualità degli anni ’60 e ’70: un impianto formale semplice, rigoroso ed una grande attenzione al dettaglio ed alle tecniche costruttive.